VALUTAZIONE DI STABILITA’ DEGLI ALBERI VISIVA E STRUMENTALE

Gli alberi, con la loro bellezza, importanza e valore paesistico, colturale ed ambientale, rimangono il nostro settore prediletto, quello più appassionante e che richiede il nostro costante impegno nell’aggiornamento tecnico-professionale nella cura e nel mantenimento in salute e sicurezza di tutte le specie arboree in ambiente urbano.

Per gli alberi d’alto fusto, le alberature più imponenti e gli alberi monumentali, proponiamo indagini sulle condizioni di stabilità meccanica secondo il metodo V.T.A. (Visual Tree Assessment), consistente in analisi visive e relativi approfondimenti strumentali delle anomalie e difetti strutturali degli alberi che possono direttamente od indirettamente essere indice di schianto o cedimenti.

Il tutto ha inizio con l’analisi visiva; gli alberi sono sottoposti ad un’accurata osservazione di ogni sua parte (radici-colletto, fusto, chioma). I dati descrittivi dell’albero rilevati con l’analisi visiva vengono inseriti in una scheda dedicata per ogni esemplare contenente le caratteristiche dendrometriche (altezza, diametro del fusto, diametro della chioma, ecc.), contesto di crescita della pianta e le caratteristiche e i difetti strutturali secondo le definizioni più comunemente utilizzate e riconosciute dai monitoratori Italiani, in via di codificazione da parte del G.L.S.A. (Gruppo di Lavoro sulla Stabilità degli Alberi della S.I.A.- Società Italiana d’Arboricoltura).

Successivamente, in caso di necessità, viene approfondita e quantificata l’eventuale anomalia strutturale con strumenti diagnostici specifici.

LE ANALISI STRUMENTALI:

  • Profili densitometrici, approfondimento strumentale mediante dendropenetrometro. Rileva e quantifica anomalie strutturali tramite penetrazione nel legno di una sonda di 1mm che, sulla base della resistenza trovata nell’avanzamento e nella rotazione della perforazione, rilascia un grafico densitometrico. E’ un’analisi lievemente invasiva, per cui utilizzata solo se strettamente necessario. In dotazione di Studio disponiamo del dendrodensimetro IML RESI PD 400, strumento di ultima generazione, attualmente il più tecnologicamente avanzato sul mercato.
  • Tomografia sonica, approfondimento strumentale per la valutazione di stabilità di alberi di grosse dimensioni e monumentali o sospetti di particolari carie. Vengono installati, sulla sezione indagata, dei sensori che inviano e ricevono impulsi sonici. Sulla base dei tempi di risposta tra i sensori, un software specifico è in grado di creare un’immagine a colori indicante il livello di destrutturazione del legno. Questa analisi non è invasiva e può essere paragonata ad una vera e propria “TAC PER GLI ALBERI”. Il modello di tomografo sonico in nostra dotazione è il FAKOPP ARBORSONIC 3D.
  • Prove di trazione e Wind Analysis, simulazione reale tramite trazione dell’albero e calcolo della superficie velica della chioma con software specifici, della sollecitazione dell’albero di fronte alle forze degli eventi metereologici straordinari. Questa analisi può quantificare il rischio di ribaltamento della zolla radicale dell’esemplare. Viene eseguita da personale esterno certificato TRAQ.

Dopo queste accurate indagini, viene rilasciata una Perizia Certificata dove vengono riportate le caratteristiche dell’albero e le prescrizioni gestionali ovvero le descrizioni dettagliate di ogni intervento (cure fitosanitarie, potature, consolidamenti, ecc.) atte al mantenimento dell’esemplare in salute e in sicurezza.

Ove necessario redigiamo pratiche per le richieste di abbattimento, anche in zone a vincolo paesaggistico e programmi di compensazione tramite stima del Valore Ornamentale dell’albero, secondo il Metodo Svizzero Modificato.